Descrizione 

Drammaticamente, le ideologie estremiste si stanno diffondendo sempre più velocemente. Diventa quindi necessario sviluppare politiche di prevenzione efficaci e scenari di intervento a sostegno dell’inclusione sociale e di società coese. È particolarmente rilevante concentrarsi sui meccanismi psicologici e sociali di alienazione, radicalizzazione e de-radicalizzazione dei giovani nei contesti urbani europei.

Il progetto esplorerà diversi aspetti radicali legati alla religione e alle ideologie politiche estreme, che spesso portano o incitano alla violenza. Analizzerà anche le strategie di uscita e il disimpegno dai contesti radicali e presenterà conoscenze complementari sull’identità non radicalizzante. Verrà condotto un ampio lavoro sul campo ei risultati della ricerca saranno tradotti in due scenari di intervento (gioco e formazione) che consentiranno direttamente ai giovani di assumere un ruolo attivo in un’Europa più inclusiva.  

L’attenta ricerca che i partner svolgeranno sarà utile a create 2 scenari di intervento, uno mirato ai giovani – tramite un gioco interattivo – e l’altro per i loro educatori e insegnati – tramite un corso di formazione, atto ad aumentare le loro competenze ad aiutare giovani che potrebbero essere attirati da ideologie che incitano alla violenza. 

Attraverso le attività del progetto OPEN MINDS e sfruttandone i risultati e gli esiti, i giovani che vivono in aree urbane e periurbane e che sono a rischio di radicalizzazione/polarizzazione saranno in grado di sviluppare meccanismi di resilienza socio-ecologica che consentiranno loro di disimpegnarsi efficacemente e facilmente da comportamenti radicalizzati. 

I giovani potranno sviluppare i propri percorsi di uscita avendo come base sia le storie di vita di ex individui radicalizzati sia i giochi e il materiale formativo che saranno sviluppati all’interno del progetto. Una volta “liberati” da tali modelli comportamentali tossici, i giovani saranno in grado di sviluppare cittadinanza attiva e capacità democratiche e, quindi, raggiungere e mantenere l’inclusione sociale generando, tra l’altro, una serie di benefici economici attraverso il rafforzamento delle reti sociali, l’aumento della fiducia e ridurre le barriere che impediscono ai giovani di realizzare il loro potenziale

DISCLAIMER – Il sostegno della Commissione europea alla produzione di questa pubblicazione non costituisce un’approvazione del contenuto, che riflette esclusivamente il punto di vista degli autori, e la Commissione non può essere ritenuta responsabile per l’uso che può essere fatto delle informazioni ivi contenute.

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